"TERRA INTERIORE" - Marco Maria Zanin

Lo spazio ci appartiene, e noi apparteniamo ad esso. Ci narra e ci trasforma, disegna i contorni della nostra identità. La vita scorre, attraverso i confini apparenti tra l’universo interiore e l’universo esteriore, e parla un linguaggio che siamo invitati a conoscere. Quello della terra è il respiro che antichi uomini sapevano ascoltare, un ritmo che la civiltà rurale ha saputo tradurre in un canto, trasformando la terra in uno spartito di filari, di archi, di zolle, e di sentieri. Interpreti della sacra misura della bellezza, umani come noi, che dobbiamo imparare ad avvicinarci ancora alla nostra terra interiore.